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giovedì 10 marzo 2011

Se volete non aver paura di nulla, dovete credere che tutto possa farvi paura.

Ciao!
Bentornati, La scorsa volta ci eravamo lasciati quando Diletta mI chiese se il mio fatto di essere gay era per causa sua... Decidemmo di rivederci il giorno dopo, alle dieci di mattina, solo noi due per parlare...

ORE 7.00
Vedo Diletta che entra nella mia stanza, mio fratello più piccolo che dorme nel letto affianco sta dormendo, le chiedo cosa ci faceva a quell'ora in camera mia....
La sentivo strana come fosse una presenza....mi disse che non riusciva a dormire... dentro di me mi chiesi come aveva fatto ad entrare ma non trovai nessuna risposta razionale...
Tutto ad un tratto lei si mise a piangere forte, ad urlarmi addosso parole come frocio, finocchio, stronzo...
le dissi di non urlare altrimenti svegliava mio fratello, che non dava segni di vita, era beato nel mondo dei sogni...
Continuai a dirgli di stare zitta, ma non mi ascoltava...
Allora mi alzai dal letto per tappargli la bocca e..... ero COMPLETAMENTE nudo come mamma m'ha fatto!
Mi svegliai di soprassalto....Era un sogno per fortuna... un incubo direi....
Guardai la sveglia... sette e un quarto...
Cercai di riprendere sonno ma niente da fare...ero troppo agitato... tra tre ore avrei dovuto rivederla... spiegargli tutto nel minimo dettaglio....
Continuai a girarmi e rigirarmi nel letto, finche non decisi di alzarmi e di andare a farmi una doccia per calmarmi...

ORE 8.00
Tornai in camera con l'accappatoio, e una volta seduto sul letto la mia mente iniziò a viaggiare...
la sveglia suonò, e mi riporto in un modo brusco alla realtà...
Erano le otto e mezza... mi vestii con un semplice jeans e maglietta e andai in cucina a fare colazione...
Thè, biscotti e un po di tv per rilassarmi... 
Nel frattempo sento che mia mamma si alza, va in bagno e si dirige in cucina... mi vede e mi dice : "Già sveglio? bene oggi nevica... dove devi andare stamattina visto che sei già sveglio?"
Non potevo dirgli che rivedevo la mia ex, altrimenti lei sperava in un ritorno di fiamma; e se e quando avrebbe saputo della mia omosessualità la cosa gli sarebbe sembrata ancora più strana...
Gli dissi che dovevo vedermi con Laura... se l'era bevuta...

ORE 9.00
L'agitazione iniziava a salire ancora di più...
tornai in bagno... mi pettinai...
svegliai mio fratello dicendo che ormai era tardi...e scesi in giardino, presi la bicicletta e mi avviai verso casa della Diletta...
Me la presi con calma, tanto ero in anticipo....arrivai sotto casa sua alle nove a quaranta.. avevo venti lunghissimi minuti da far passare... non volevo presentarmi subito, altrimenti avrebbe pensato che ero agitato e nervoso, talmente nervoso che ero in anticipo....non avrebbe avuto tutti i torti dopotutto....

ORE 10.00
Feci un lungo sospiro, era ora...suonai il campanello...
"Chi è?" era lei...."Sono Lauretto.."
Mi apri la porta... indossava una maglietta arancione e dei pantaloncini corti neri... i capelli stranamente rano raccolti...
Sembrava felice di vedermi... Andammo in salotto, era una stanza isolata da tutto il resto della casa (per fortuna pensai...)
"Eccoti! " mi disse... "eccomi" gli risposi...
ero paralizzato.... Ma dovevo farmi coraggio...
Inizia dicendogli che se ero gay lei non centrava.... c'è voluto un po di tempo per convincerla (anzi non giurerei di averla convinta tutt'ora....).
Portai un dvd da vedere... non era un film, bensì un telefilm...Dawson's creek...
impazzivo per quel telefilm... che stranamente avevo scoperto in quel periodo grazie ad una replica in televisione....
C'era un personaggio che adoravo...interpretava un ragazzo che mentre stava con la protagonista si scopre gay.... Si chiamava Jack, Jack McPhee...
Gli feci vederela puntata quando la scuola scopre che lui è gay per colpa di un professoreche gli fa leggere un suo componimento....
All'inizio lui nega...Joey (la protagonista non che la sua fidanzata) sorgono i primi dubbi e le prime domande...lui nega ancora, finchè in una sfuriata con suo padre gli dice di essere gay...
Una volta che si era calmato la sorella gli consiglia di parlare con joey...e cosi fece...
Quel telefilm era la mia vita e la vitadi Diletta sullo schermo....stava succedendo la stessa identica cosa....
Ricordo tutt'ora a memoria il componimento di Jack... quanto ho pianto ascoltandolo e riascoltandolo....

" Oggi è uno di quei giorni in cui il mondo scompare, si spegne...
e cresce la paura...Non di quello che sono, ma di quello che potrei essere...
Mi allento il colletto per respirare, gl' occhi s'annebbiano e ora vedo ...
io vedo lui, l'immagine della perfezione...
Il suo corpo è forte, le sue labbra sottili e mi chiedo di cosa ho tanta paura...
Vorrei fuggire dal dolore, ma questi pensieri invadono la mia mente soggiogano la memoria...
e della colpa è una catena, Dio ti prego liberami...."

Quanto mi piaceva... mi rispecchiavo e mi rispecchio tutt'ora a distanza di anni in quel personaggio e in quella poesia... 
Quelle parole inquadravano esattamente il momento che stavo vivendo....
S'era fatto tardi, dovevo tornare... Salutai Diletta, lastrinsi forte e la ringrazia per tutto quello che stava facendo... e tornai a casa...
Il resto nella prossima puntata XD
ciao 
aspetto i vostri commenti e i vostri voti!!