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mercoledì 1 giugno 2011

Non c'erano anormali quando l'omosessualità era la norma.

Ciao e ben tornati a tutti!!

La scorsa volta abbiamo parlato della mia incursione a Padova con Marco per poter conoscere Christian, l' amico di Enrico.... ( se ve lo siete persi leggere il post precedente...)

Prima di iniziare ci tengo a dire che quello che andrò a raccontare tra poco è tutto vero, ma sono cose successe ormai anni fa perciò come dico io è acqua passata e anche questa "disavventura" mi è servita per crescere....


Marzo ormai stava per finire e gli esami finali erano sempre più vicini....
Dovevo pensare anche ad un argomento per la tesina che si collegasse con tutte le materie.... più pensavo e più non trovavo nulla di adatto a me... boh qualcosa mi sarebbe venuto in mente.....
Era il 28 marzo..... sembrava un giorno qualsiasi e invece quel giorno mi cambiò la vità per sempre...
La sveglia puntuale suonò, per dirmi di alzare quel mio culo dal letto, e per ricordarmi che un'altra lunga e pesante giornata stava per cominciare...
Mi alzo, vado in bagno, mi vesto, torno in camera preparo lo zaino come sempre con i libri di scuola astucci e con il diario personale, durante le ore buche potevo scrivere e passare il tempo almeno.....
La mattina iniziò come tutte le altre....
Una volta salito in autobus arrivarono anche Laura e Diletta... e come sempre si faceva quattro chiacchiere alla sex and the city... si....anche se erano le 7 di mattina e noi tre con quelle occhiaie sembravamo dei panda...
Erano le otto e mezza e come sempre la campanella suonò, era ora di andare in classe....
Quel giorno le prime due ore avevo compito d'italiano... e se non ricordo male doveva essere su pirandello e il metateatro....
Sta di fatto che una volta terminato il compito ( in anticipo ) lo consegnai alla prof., tornai al mio posto e come sempre presi il mio diario ( non quello di scuola, ma l'altro dove scrivo le mie cose....) e inizia a scrivere tutto quello che mi passava per la testa in quel preciso momento....
Quello fu un grande errore...
Avevo sempre scritto in quel diario in classe appena ne avevo l'opportunità ,anzi ricordo che se una lezione mi stava annoiando prendevo il diario e iniziavo a scrivere, tanto la prof avrebbe creduto che stassi prendendo appunti.....
Erano le dieci e dieci... suonò la fine della seconda ora ( nella mia scuola le "ore" durano 50 minuti) e l'inizio della ricreazione....mesi tutto nello zaino e andai in bagno a rinfrescarmi un po' ed a lavarmi le mani...
Una volta uscito mi fermai con Marco e qualche altro compagno a fare due chiacchiere, ma soppratutto a confrontare le risposte del compito di italiano per vedere se erano esatte oppure no... da quanto avevo capito il compito mi era andato bene....forse qualche piccola imprecisione ma niente di che....
Tornai in classe perchè la ricreazione era finita e la terza ora c'era diritto ed economia, la prof pretendeva totale attenzione.... io come sempre ascoltai la lezione e presi appunti come un forsennato per tutta l'ora...
Non mi è mai piaciuta molto Diritto ed economia... troppe leggi, articoli e numeri.....
Una volta terminata anche questa lezione feci per mettere i libri nello zaino e....
Il misfatto era accaduto...
Inizia ad agitarmi, sudavo freddo, il panico stava avendo la meglio su di me...
Il diario era sparito....ricordo di aver letteralmente svuotato la cartella e il diario non c'era.
Qualcuno l'aveva preso... ma chi? e come potevo riaverlo indietro?
Era di importanza vitale che non lo leggessero, lì c'era ogni mio più piccolo pensiero, dubbio o paura....
Era il cambio dell'ora e la prof. doveva ancora arrivare io chiesi alzando la voce che mi avesse prese il diario e di ridarmelo....ma come immaginavo nessuno mi diede retta...
La porta tutto ad un tratto si chiuse, la prof di scienze dell'alimentazione era arrivata.
Non mi andava di rubare tempo alla lezione per questo motivo perchè non sarebbe servito a niente... non penso proprio che il malfattore sarebbe uscito allo scoperto davanti alla prof.
Era momento di interrogare... il ciò comportava la non attenzione dei non interrogati e di conseguanza la libertà di leggere il mio diario a chi lo avesse...
Il mio sguardo scrutava uno a uno, ma non riuscivo a capire chi lo aveva rubato....
Il cuore mi batteva fortissimo, sembrava un martello assordante dentro di me... avevo letteralmente paura, ero del tutto impotente....
Chinai la testa sul libro e inizia a piangere senza farmi vedere da nessuno, una sorta di sconforto ormai mi aveva pervaso...
Finì anche quest'ora e decisi di andare in bagno a sciacquarmi la faccia.... tornai e....il diario era tornato!!!
Non mi sembrava vero.... ma avevo cantato vittoria troppo presto....
Mi girai indietro e ebbi la netta sensazione che tutti mi stessero fissando e sottovoce parlassero di me e non appena li guardavo smettevano di parlare all'istante....ma forse ero solo paranoico io...
Una volta finite le lezioni raccontai tutto a Laura e Diletta, cercarono di tranquillizarmi dicendomi che forse non erano riusciti a leggere nulla... mi aggrappai a questa speranza....
Il giorno dopo però la speranza si frantumò in mille pezzi....
Entrai in classe e sul banco mi ritrovai scritto con l'indelebile FROCIO....
Il fiato letteralmente si fermò per un istante...tutti stavano entrando in classe ed io ero li fermo, in piedi davanti al banco, un pezzo di ghiaccio, nella mia mente il vuoto; i miei occhi fissavano quella scritta e pensavo che non poteva essere vero non poteva succedere a me...
Corsi in bagno cercando di trattenere le lacrime, finchè una cosa familiare non catturò la mia attenzione...
Mi avvicinai, era un foglia appeso al muro, andai ancora più vicino...
Nel frattempo il corridoio era pieno di gente...
Non poteva essere vero, mi sembrava un incubo, appeso al muro c'era una fotocopia di una pagina del mio diario e in quella pagina c'era scritto in modo abbastanza esplicito il mio essere gay....
Non pensai due volte, strappai il foglio  dal muro mi girai e tutti mi fissavano.... c'era chi rideva o chi parlava sotto voce...
Notai che dall'altra parte del muro c'era un foglio identico sempre appeso...
Avevano riempito la scuola di fotocopie...
Inizia a strapparle via dal muro una ad una, tutti mi guardavano e io cercavo con tutto me stesso di trattenere le lacrime...mi feci per ben due volte tutti i 4 piani della scuola per cercare quelle fotocopie.
Una volta tolte dalla circolazione corsi in bagno e li mi lasciai andare in un pianto liberatorio....era un incubo, come potevo tornare in classe o mettere di nuovo fuori il naso da quel bagno??
Non avrei potuto... Diletta e Laura quel giorno non c'erano....ero da solo....
Mi vennero a cercare dopo un ora... e una volta che il prof. ( quello di religione) venne a conoscenza della situazione decise che era meglio che tornassi a casa e cosi fu.( chiesi al prof. di non parlarne con gli altri prof. non volevo che sapessero...ovviamente il preside ne fu informato...fu lui a darmi l'autorizzazione per uscire)
Ero sconvolto, non mi meritavo una cosa simile....
Una volta a casa non dissi nulla di quello che era successo, visto che nemmeno mia mamma sapeva che ero "diversamente etero".
Non potevo e non volevo parlarne con nessuno... avevo un tal senso di vergogna che non avevo mai provato fino a quel momento...
Non mi presentai a scuola per una settimana... poi mia mamma mi costrinse... la scusa dell'ammalato per lei non poteva reggere così tanto....
Tornai a scuola il  7 aprile....
e tutto iniziò a precipitare....
Ma questa è un'altra storia.....

Qui sotto c'è un video tratto del telefilm Dawson's creek... ogni volta che vedo questa scena mi vengono i brividi dappertutto perchè al protagonista ( Jack ) è successa la stessa identica cosa.... se nn vi volete vedere tutta la scena ma solo la parte in questione andate al minuto n. 5
Sondaggio: se dico treno la maggiorparte di chi ha votato ha pensato subito a vacanze e viaggi... probabilmente la causa sarà il ritmo serrato che dobbiamo sostenere ogni giorno... chi lo sà....

Come sempre vi ringrazio di aver speso qualche minuto per leggere....
aspetto i vostri commenti ( se nn possedete un profilo google scegliere il profilo anonimo e nel testo del commento aggiungere se volete un nuck name o il vostro nome...)
CIAO E ALLA PROSSIMA!!!!

sabato 7 maggio 2011

"Una maschera ci dice di più di una faccia...."

Un ciao a tutti,
Spero che abbiate trascorso una bella pasqua...
Ora sono qui, la luce del pc che illumina la stanza, una tazza di thè caldo vicino a me, ed un viaggio che deve riprendere da dove era stato interrotto....
L'ultima volta siamo rimasti a gennaio, dove sono successe un bel po' di cose....
Laura ha avuto una brutta esperienza, la storia tra Diletta ed Enrico andava bene, Io avevo ottenuto il lavoro in cucina...e molte altre cose... (vedi post precedenti...)

Febbraio


Non chiedetemi il perchè, ma a me febbraio non è mai piaciuto, mi ha sempre dato l'idea di un qualcosa lasciata senza una fine........ ma almeno passa in fretta, e le vacanze estive arrivavano prima...
Molti associano il mese di febbraio al carnevale....maschere, colori, risate, coriandoli ecc ecc....
Eppure a me il Carnevale non è mai piaciuto... forse da piccolino si, ma ora proprio no.... boh, sarà che mi sento osservato se sono mascherato o che per troppo tempo ho portato una maschera....
"Il carnevale è bello perchè puoi essere chi vuoi...." cosi mi hanno detto, e non poche volte...

Sta di fatto  che Febbraio era iniziato ed il primo quadrimestre si era concluso, era il momento della pagellina....
Non ero molto preoccupato, a scuola me la sono sempre cavata... a tal punto che mi dava fastidio che gli altri dessero per scontato un mio voto positivo....
Ormai per me era diventato un ossessione, oppresso da un aspettativa troppo alta  di chiunque.... avendo la fama di "quello bravo a scuola" non potevo permettermi un voto nella media come un sei o un sette...  altrimenti avrebbero detto "hai preso sette...beh dai non è male.... strano però...."  e li un senso di delusione saliva dallo stomaco.....
Anche se a dirla tutta, ora a distanza di anni, mi manca lo stress prima di un compito in classe, la paura di uscire impreparato ad una interrogazione, la soddisfazione di sapere la risposta ad una domanda o il senso di conquista che avevo quando riuscivo a risolvere un'equazione complicata o disegnavo in modo esatto o un limite o una parabola (non quella per vedere i canali criptati....o le altre parabole, quelle in senso biblico...per chi nn l'avesse capito si parla di matematica.....XD)

Oramai scrivere nel mio Diario personale era diventato un rito immancabile, almeno una volta al giorno dove scrivere, sfogarmi... scrivere dubbi, preoccupazioni, paure, gioie e conquiste... ma anche sconfitte  e colpi bassi ricevuti... ( e per chi se lo stesse chiedendo si questo blog nasce proprio da questo diario....), era diventato quasi una parte di me, li scrivevo chi ero veramente...scrivevo per non dimenticare quei momenti difficili che stavo affrontando e stavo per affrontare...

Ormai non riuscivo più ad essere quello che non ero, quello che gli altri volevano che io fossi...
Vedevo tutti gli altri essere felice... Diletta che in autobus si coccolava e giocava con Enrico e pensavo che qualche mese prima c'ero io al suo posto...Laura con Mattia andava bene..... l'unico che più o  meno stava messo come me era Marco....dopotutto noi 2 eravamo accumunati dalla nostra timidezza....

Il lavoro andava abbastanza bene.... si lamentavano che ero un po lento... beh cavolo era la prima volta che andavo in una cucina professionale.... ricordo che appena entrato il primo giorno mi hanno messo a tagliare una marea di interiora di qualche strano animale.... appena l'ho vista volevo scappare urlando oddio che schifo... ( ve lo assicuro, non era un bel spettacolo, una montagna di cuori, fegati, intestini ecc ecc.... bleah....)
Ricordo di aver fatto un bel respiro profondo, ho preso il coltello in mano, tremavo dall'agitazione e iniziai....
Il tempo sembrava non passare mai.... della serie se il buongiorno si vede dal mattino.....
Comunque eravamo rimasti d'accordo che sarei andato ogni sabato per il momento... la domenica no per fortuna perchè erano chiusi.... Che colpo di culo, trovare un ristorante che rimane chiuso proprio in quel giorno, e per lo più vicino casa....

Laura e Diletta mi invitarono ad andare al carnevale.... io gentilmente reclinai l'offerta inventandomi una scusa assurda che ora non ricordo....ma potrei inventarmene una qui su due piedi come ad esempio non posso venire al carnevale perchè ho paura dei clown.....( non è una scusa.... ho davvero paura dei clown... ragione per cui non ha mai visto il film IT ).
I giorni passavano e magicamente eravamo già a marzo....
In quel mese sono successe davvero moltissime cose..... ma davvero tante...
Allora per iniziare....ma aspettate un attimo, fatemi pensare..... la questione di marzo, quella è un'altra storia......


Spazio sondaggio: L'altra volta vi ho chiesto cosa spinge un uomo a picchiare una donna... e la maggioranza ha risposto la stupidità... non posso essere più d'accordo con voi... chi picchia non ama, davvero....
Qui sotto un video davvero esilerante....COME COPIARE A SCUOLA.... magari vi dà qualche idea x la prossima verifica che avete.....


Vi ringrazio per aver speso qualche minuto per leggere i miei deliri, un bacione a tutti
per commentare basta scrivere il commento scegliere profilo anonimo se nn si possiede un account google ( scrivere il proprio nome o il nick name se si vuole)....è facile!
ciao e al prossimo post!!
Stefano!